Non tutte le creme solari inquinano il mare

Crema solare protezione 30 mani
Elisa Sorbini
Elisa Sorbini
Fondatrice di Bravo Brave, professante Zero Waste, mamma.

Le creme solari inquinano il mare

Le barriere coralline di tutto il Pianeta sono minacciate dall’inquinamento e la crema solare è una delle cause

Con l’inizio della primavera si risveglia la voglia di sole caldo, luminoso, giallo come l’oro, di spiaggia e nuotate infinite in mare aperto.

Nel nostro immaginario è tutto molto semplice, siamo già catapultati in una bellissima spiaggia, felici, corriamo verso un mare limpido come cristallo, azzurro come il cielo d’estate e sano come un pesce.

Nella realtà però, purtroppo non è tutto così semplice e soprattutto i pesci non sono così sani ed il mare non è così trasparente come sembra.

L’inquinamento marino è un emergenza mondiale, come consumatori ed esseri umani, abbiamo il dovere di rispettarlo e difenderlo. Un piccolo gesto che può fare una grande differenze per la tutela dell’ambiente e della nostra salute è quello di prestare maggiore attenzione a ciò che acquistiamo, in particolare la crema solare che scegliamo per proteggerci dai raggi UV, proprio perchè con piccoli accorgimenti si può contribuire a salvaguardare un ecosistema estremamente fragile.

In che modo le creme solari inquinano il nostro mare?

Le creme solari vengono assorbite dal nostro corpo e si disciolgono nell’acqua in cui nuotiamo, per questo motivo la sicurezza della loro composizione è estremamente importante e può avere un impatto diretto sulla tua salute, su quella delle barriere coralline, dei pesci e tutte le creature marine.

Non importa quanto a prova d’acqua la nostra crema solare pretenda di essere, una parte di essa verrà sempre lavata via mentre nuotiamo nel mare, oppure mentre ci laviamo, attraverso le tubature della doccia. Non solo, le creme spray, inoltre, fanno finire grandi quantità di prodotto sulla sabbia, da cui viene poi diluito nell’oceano.

Alcuni dati sull’inquinamento provocato delle creme solari

Ogni anno finiscono negli oceani 14.000 tonnellate di crema solare.

  • 82.000 sostanze contenute in prodotti per la cura personale che arrivano in acqua.
  • Circa l’80% dei coralli dei Caraibi è morto negli ultimi 50 anni a causa dell’inquinamento, dello sviluppo costiero e di acque sempre più calde.

Quali componenti delle creme solari inquinano i mari?

Sono 10 gli agenti chimici ritenuti altamente tossici per l’ecosistema marino e quindi vietati.

Vi è particolare preoccupazione per l’ossibenzone, un ingrediente comunemente utilizzato in alcuni tipi di filtri solari. Quando questo ingrediente viene assorbito dal corpo umano, può passare attraverso la barriera placentare e finire nel latte materno. Può anche interrompere i livelli ormonali sia per gli uomini che per le donne. Inoltre, questa sostanza chimica è semplicemente irritante per le persone con pelle sensibile. Per non parlare del fatto che Queste sostanze hanno al loro interno nanoparticelle che vanno a creare problemi alla riproduzione dei coralli e al loro ciclo di crescita, finendo per portarli allo sbiancamento, come evidenziato dallo studio Archives of Environmental Contamination and Toxicology .

La Grande Barriera Corallina è uno dei tesori sottomarini più straordinari che esiste, per chi come me ha avuto l’occasione di ammirarla con i proprio occhi, vederla svanire della sua magia, dei suoi colori così luminosi da sembrare irreali oltre ad essere un peccato mortale della bellezza, la fine dei coralli, provocherebbe un ingente danno all’economia globale ed al contatto tra l’uomo e la natura.

Non tutte le creme solari inquinano :La crema solare amica dell’ambiente

Non tutte le creme solari inquinano il mare. Il team di Sol de Ibiza ha impiegato 3 anni di ricerca per creare una formula trasparente unica utilizzando solo ingredienti naturali, come olio di cocco, olio di semi di girasole, olio di mandorle dolci, aloe vera e calendula, senza metalli pesanti, prodotti chimici, profumazioni e conservanti. La crema solare Sol de Ibiza è completamente Vegan, non testate sugli animali e Cruelty Free, create per proteggere le persone di tutte le età dal sole, dal vento e dall’inquinamento in ogni ambiente.

Crema solare protezione 30
Crema solare protezione 50

Un esempio virtuoso


Alcune destinazioni turistiche, come l’arcipelago di Palau in Micronesia hanno vietato l’uso delle creme solari inquinanti. Le creme solari con un INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, cioè la lista degli ingredienti) a base di determinati prodotti chimici sono state vietate perchè ritenute dannose per i coralli e per la vita marina e dal primo gennaio 2020 è scattato il divieto di vendita e utilizzo nel paese.

«Dobbiamo vivere nel rispetto dell’ambiente, perché questo è la culla della nostra stessa esistenza: non sopravviveremmo altrimenti» ha dichiarato il presidente del piccolo stato, Tommy Remengesau, un arcipelago che conta circa 340 isolette e poco più di 450 km quadri di estensione terrestre.

In particolare, il divieto è legato alla presenza di turisti sempre più numerosi che con l’uso costante e continuo di creme solari, come accertato da studi scientifici, stanno contribuendo al degrado della barriera corallina.

Lascia un commento
0
    0
    Il tuo Carrello
    Il tuo Carrello è vuoto
      Calculate Shipping